lunedì 6 aprile 2009

A Kessler consegnate le 1150 firme

Oggi lunedì 6 aprile 2009 alle ore 12.00 il comitato spontaneo di cittadini che si oppone alla costruzione della cittadella militare di Mattarello ha consegnato, al Presidente del Consiglio Provinciale Giovanni Kessler,1150 firme in calce alla petizione avviata nel mese di gennaio u.s. I tre rappresentanti del comitato hanno esposto in maniera concisa ma efficace il testo della petizione popolare.

Il comitato è stato ascoltato con attenzione, ed il Presidente Kessler ha riconosciuto valide buona parte delle perlplessità sul progetto. Quindi, il Presidente, pur riconoscendo che il progetto è già in fase avanzata, non ha negato il suo impegno per portarlo a conoscenza del Consiglio Provinciale, passando anche per la commissione competente. Pur rendendosi conto delle difficoltà che incontrerà l'iter procedurale a cui sarà sottoposta la petizione, il comitato riconosce che la questione si è ulteriormente allargata verso l'interesse di molte persone che in tempi precedenti non avevano riconosciuto valido o degno di nota l'operato dello stesso.

Un comitato che ha analizzato l'intero progetto nel merito, con argomenti validi e documentati, valutando l'impatto ambientale, urbanistico, finanziario, non escludendo anche l'importanza del discorso etico legato ad una militarizzazione del suolo piuttosto imponenete, che a fatica può essere considerata una razionalizzazione delle strutture militari ora esistenti.

Pertanto senza porre troppe illusioni su un ripensamento di tale progetto, può essere ipotizzabile e/o sperabile una sua rivisitazione tesa a ridurne le esagerate dimensioni, nella speranza che il lavoro di un comitato spontaneo di cittadini possa essere d'aiuto quantomeno a procedere in maniera trasparente e più coinvolgente su tutti i futuri piccoli, medi e grandi progetti che siano, mettendo a bilancio tutte le peculiarità e sopratutto informando puntualmente i cittadini a carte scoperte e non a cantieri avviati.


Tessadri Franco.

1106 firme per chiedere di rivedere il progetto cittadella militare di Trento

Superato l'obiettivo minimo delle firme per avere almeno lo stesso peso politico di un consigliere provinciale. Il comitato spontaneo di cittadini di Mattarello ha raccolto 1106 firme per chiedere al consiglio provinciale di riappropriarsi dell'argomento e di discuterlo veramente con tutte le informazioni, quelle che devono essere in mano di chi prende decisioni su 200 milioni di euro e 27 ettari di terreno.

Per dare significato alla parola autonomia legata alla preservazione dalle ingerenze estere sul proprio territorio, per tornare ad un esercito al servizio della comunità e non una comunità al servizio dell'esercito.

Non sono milioni di firme ma hanno in se la straordinaria peculiarità di non avere colore politico, età o preconcetto di fondo; provengono da giovani idealisti come da anziani realisti, e nessuno ha firmato per un proprio tornaconto personale. Per questo il comitato ritiene che il numero abbia un valore relativo e che queste firme debbano avere il peso politico di una forte richiesta di chiarezza e di coscienza.

Domani Lunedì 6 aprile alle ore 12 il comitato spontaneo di cittadini consegnerà al Presidente del Consiglio Provinciale la petizione popolare con 1106 firme in calce sperando che si rispetti la richiesta della popolazione alla chiarezza.


La consegna avrà luogo alle 12.00 presso la sede della Presidenza in Via Manci, 27 a Trento.

Hanno aderito alla petizione WWF trentino e Legambiente.

Augurandoci che anche la RAI voglia dare diffusione alle idee del comitato spontaneo di cittadini nato a Mattarello; per essere più servizio pubblico che televisione di Stato.